Praga e repubblica ceca 

Oggi si conclude la visita di Praga, della quale parlerò in un altro post.CI tengo a farvi conoscere anche quella parte di repubblica ceca forse meno famosa e meno turistica. Ho attraversato la Boemia centrale le sue foreste e le dolci colline. Solo campagna e tanto relax. Sono arrivata finalmente a Cesky Krumlov,Borgo medievale, patrimonio dell’Unesco, perfettamente conservato. Domani,non vedo l’ora,visiteró il suo meraviglioso castello  perdendomi tra le sue stradine  e le sue casette colorate. Per il momento assaporo al birrificio Eggenberg una bionda,in attesa di una cena ovviamente a base di carne,funghi e zuppetta. A presto🚗

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Sulle tracce di Belle e Sebastien

Dove sono finita? Attraversando Francia e Spagna, non potevo perdere l’occasione per veder da vicino i Pirenei. Non mi accontento ovviamente di attraversarli in macchina per chilometri e chilometri, ma voglio camminare conoscerli ed esplorarli un pochino. Ho deciso, dunque, di organizzare un trekking, auspicando nel bel tempo, al Cirque du Gavarnie. Vi assicuro la camminata vale la pena di farla. Non si tratta di un sentiero difficile, ci vuole solo un po’ di pazienza. Raggiungere le Cascate più alte d’Europa necessita solo di tempo. Quando arrivi di fronte a te c’è uno spettacolo che difficilmente vi ricapiterà di vedere. Lascio dunque spazio alle immagini di questi pezzetti di natura meravigliosa che ci regala la nostra Terra. ❤

 

Tra nuvole e silenzio

Era da tanto tempo che aspettavo di salire quasi in cima ad una montagna con le mie gambine. Dopo tanto allenamento speravo di accusare meno fatica, ma quando sei in alta quota a contatto con la natura vera tutto cambia. Con il mio zainetto e le mie scarpine da trekking parto trotterellando e seguo il sentiero che mi porterà al lago di Pilato. Wow!!!!!!! che spettacolo, da 1000 a 1900 mt in 3 ore. Dico tra me e me: “Ce la devo fare!”. Dopo una ripida salita in mezzo ad un fitto bosco scorgo una meravigliosa piana circondata da prati infiniti e montagne altissime. E’ bellissima, mi sento sempre più felice e non vedo l’ora di arrivare alla meta. La camminata continua sempre in salita per 3 ore. Il caldo e l’aria più rarefatta mi stancano un po’ , ma non demordo . ci mancherebbe altro! Finalmente in cima, ammiro questa meraviglioso lago alpino. Trattengo il fiato per un attimo e poi corro giù per toccare l’acqua e rinfrescarmi! Non c’è nulla di più bello . adorabile ed indimenticabile sensazione. Attorno a me montagne ancora coperte dai ghiacciai perenni sovrastate da cielo blu e nuvole bianchissime e sofficissime. Nothing else!

La mia primavera in Provenza

La mia pausa. II mio relax. La mia personalissima Bonheur. Ho attraversato, in 5 giorni e più di 2000km, tutta la Provenza dalla Costa Azzurra al Luberon per arrivare sino al Verdon. Non c’è stato un momento in cui il contatto con la natura, sferzata dal continuo ed incessante vento Mistral, mi abbia rigenerato come non accadeva da tanto. Ho osservato i colori esplosivi della campagna francese, ricordandomi i dipinti di Van Gogh, ho ammirato le montagne colorate d’ocra avventurandomi in una brevissima arrampicata. Non potevo non visitare i caratteristici e suggestivi borghi della Haute Provence in un’atmosfera ancora intima e non ancora pervasa dai mille turisti che ben presto li visiteranno. Ho amato la dolcezza delle colline del Luberon così come le montagne alte ricoperte di una fitta vegetazione del Verdon. Sono scesa fino ai piedi delle Gorges du Verdon attraverso il “Sentier des Pecheurs”, 3 ore di trekking consigliatissimo!!!!

Les CALANQUES, AMO et ODI

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“Il paradiso all’improvviso!!”

Il mare qui a Marsiglia, quello vero, te lo guadagni. Non ci arrivi per caso. Devi affrontare la natura di queste montagne. L’accoglienza delle dolci e fresche pinete ricche di profumi intensi e di cicale che ti avvolgono con la loro melodia lasciano presto il posto a ripide salite e altrettante discese. La vegetazione diventa più savage, il sole é alto e all’orizzonte ancora niente. “Ma  il mare dov’è?”. Ecco, non pensare, qui spazio e tempo non hanno più una dimensione reale, goditi il silenzio che ti circonda e assapora la meta appena la scorgi da lontano. Salti come una bambina felice urlando “la mer” e ritrovi l’energia per raggiungerlo. Di fronte a te il mare di un turchese profondo e dall’inconfondibile sapore di Mediterraneo, tutt’attorno ti fanno da culla le impervie montagne e finalmente mi godo la vacanza e il meritato relax.