Un giorno tra palazzi e giardini

Marrakech non è solo souk e shopping. Ci sono palazzi e moschee dove si trova la storia di questa città. Passando da “les jardins secrets” troviamo a poca distanza Il Palais deBahia. Mi innamoro per la millesima volta quando attraversando il portone d’ingresso entro nel primo cortile. Il palazzo è visitabile interamente e vi assicuro che ne vale la pena. Lontano dal rumore ci si cala in una quiete riconciliante. Giardini e saloni curatissimi evidenziano i fasti a cui era destinato. Tra banani ,arcate bianche e muri dipinti da colori caldi ti senti proprio come a corte. La visita continua . Behappy💕

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Piccoli sogni si avverano

Marrakech un sogno che diventa realtà. Vi anticipo solo che il mio cuore batteva forte forte tanta era l’emozione. Suggestivo ed affascinante ogni angolo. Vi racconterò tutto!stay tuned💕

C’era una volta…

Sono a Carennac. Più di 1000km fatti in un giorno ,partendo da Bologna, per raggiungerla. Situata al centro della Francia alle porte delle più famose località turistiche della Dordogna. Un paese minuscolo, rimasto intatto. Case perfettamente conservate, minuziosamente abbellite da bellissimi fiori colorati, in stile medievale. Sembra veramente di trovarsi in un mondo parallelo, uno di quelli che ogni tanto sogni la notte, quelli in cui ti senti felice perché circondato da un silenzio capace di trasmetterti tanta serenità. Buon viaggio a tutti i viaggiatori sognatori come me!

Tra nuvole e silenzio

Era da tanto tempo che aspettavo di salire quasi in cima ad una montagna con le mie gambine. Dopo tanto allenamento speravo di accusare meno fatica, ma quando sei in alta quota a contatto con la natura vera tutto cambia. Con il mio zainetto e le mie scarpine da trekking parto trotterellando e seguo il sentiero che mi porterà al lago di Pilato. Wow!!!!!!! che spettacolo, da 1000 a 1900 mt in 3 ore. Dico tra me e me: “Ce la devo fare!”. Dopo una ripida salita in mezzo ad un fitto bosco scorgo una meravigliosa piana circondata da prati infiniti e montagne altissime. E’ bellissima, mi sento sempre più felice e non vedo l’ora di arrivare alla meta. La camminata continua sempre in salita per 3 ore. Il caldo e l’aria più rarefatta mi stancano un po’ , ma non demordo . ci mancherebbe altro! Finalmente in cima, ammiro questa meraviglioso lago alpino. Trattengo il fiato per un attimo e poi corro giù per toccare l’acqua e rinfrescarmi! Non c’è nulla di più bello . adorabile ed indimenticabile sensazione. Attorno a me montagne ancora coperte dai ghiacciai perenni sovrastate da cielo blu e nuvole bianchissime e sofficissime. Nothing else!

Bordeaux: la petite ville lumière

Fermi tutti. Ecco la Garonna, imponente come la Senna, ecco Bordeaux.
Mi siedo vicino la riva e osservo gli eleganti palazzi storici che si affacciano sul fiume e i ponti che la attraversano. Penso  subito ad una piccola Parigi. Un giorno è poco per visitarla, purtroppo questo è il tempo che ho a disposizione. Addentrandomi, nel centro storico, mi accorgo come la vicinanza alla Spagna abbia comunque influenzato in parte lo stile di questa meravigliosa città da scoprire ed approfondire. Non potevo esimermi dallo foto di rito al Miroir d’Eau. Ma quanta attesa per aspettare le nuvole d’acqua!! Bordeaux una meta da segnare in agenda!!!

Mi piacciono le ostriche?

Ferragosto 2015. Spiaggia di Cancale, Bretagna. Non sto sognando. Oggi ho la possibilità di assaggiare ostriche fino allo svenimento. Questo il mio obiettivo. Non voletemene, se non le mangiate, ma io le adoro e per me è stato come arrivare in paradiso. Come potrete ben immaginare la giornata richiama turisti e locali. Per evitare le numerose file di persone ai punti di ristoro decido di visitare, in primis, gli allevamenti di ostriche. Passeggio, grazie alla bassissima marea, su questo infinito tratto di spiaggia concessa dall’oceano e osservo silenziosamente i pescatori intenti a prendersi cura delle loro preziose “Perle”. Scelgo un ristorante dove assaggiare ostriche , servite tipicamente crude, nonchè cucinate in stile bretone. Dopo un breve giro panoramico che mi permette di vedere un lontano Mont Saint Michel ergersi sull’oceano,mi dirigo per uno spuntino indimenticabile verso le bancarelle situate sulla spiaggia.Scelte le ostriche, il pescatore con abilità e maestria le apre.Io rimango immobile, incantata ad ammirarlo.E’ sorprendente quanto certi gesti quotidiani siano così pieni di eleganza. Prendo il piatto con la mia dozzina e un bicchiere di Muscat e mi siedo di fronte all’oceano assaporandone il loro gusto appieno.Come tradizione getto i gusci sulla spiaggia. Potevo non fare il bis? (in realtà era  🙂 un tris)…UNFORGETTABLE

“Davvero sono a Mont Saint Michel?”

“Eccolo!!!” All’improvviso mi appare davanti agli occhi. Fermo la macchina che sto guidando per ammirare questo spettacolo unico.Sono emozionata e penso a come l’ho immaginato fino al giorno prima. Credetemi, chi viaggia,  non ama solo scattare le foto ricordo, ma si immedesima con il luogo. Davanti a me  una campagna  verde incontaminata che si perde nell’oceano dove spicca Sua Maestà.
Ahimè il maltempo non mi ha permesso, se non per quell’attimo, di vedere Mont Saint Michel nella sua totalità dopodichè è stato sommerso da nubi fitte. Non demordo, il giorno successivo, ci arrivo al tramonto evitando così la maggior affluenza di persone che lo visitano e augurandomi che l’alta marea non abbia la meglio. Ci siamo, sono fortunata:  bassa marea e tramonto. Cosa desidero di più ora? Mettere i miei piedini sull’isolotto e arrivare fino in cima!

 

Accadde un anno fa…

Ricordo con piacere quando ho iniziato a programmare l’itinerario di viaggio della scorsa estate. I giorni non erano molti ma sicuramente sufficienti per riuscire a visitare la Bretagna con tutta tranquillità. Sembrava tutto deciso quando all’improvviso, come solitamente accade sempre, stravolgo il progetto iniziale dando forma e personalità alla nuova mia idea. Raccontare, in un unico articolo, i miei 12 giorni trascorsi attraversando Alta e Bassa Normandia,Bretagna, Loira Atlantica e Aquitania, non avrebbe dato la giusta importanza a ciascun luogo visitato. Pubblicherò, a brevissimo, gli articoli che riguardano tutte queste regioni senza  indicarvi il mio esatto itinerario, poiché credo che ognuno di voi abbia la giusta creatività per realizzarlo e per renderlo unico.

!Firenze-Friends-Food!

Firenze a due passi dalla mia Bologna è una città che visito sempre molto volentieri. Respiri la sua importante storia passeggiando tra le stradine, ricche di vecchie botteghe e negozi lussuosi. Ce n’è per tutti i gusti: da Palazzo Pitti ai giardini dei Boboli al di là di Ponte Vecchio,  dalla Basilica di Santa Croce a Piazza Duomo con la cupola del Brunelleschi, il tutto condito da aperitivi cene e colazioni immersi nella cornice di questa splendida città.

 

La mia primavera in Provenza

La mia pausa. II mio relax. La mia personalissima Bonheur. Ho attraversato, in 5 giorni e più di 2000km, tutta la Provenza dalla Costa Azzurra al Luberon per arrivare sino al Verdon. Non c’è stato un momento in cui il contatto con la natura, sferzata dal continuo ed incessante vento Mistral, mi abbia rigenerato come non accadeva da tanto. Ho osservato i colori esplosivi della campagna francese, ricordandomi i dipinti di Van Gogh, ho ammirato le montagne colorate d’ocra avventurandomi in una brevissima arrampicata. Non potevo non visitare i caratteristici e suggestivi borghi della Haute Provence in un’atmosfera ancora intima e non ancora pervasa dai mille turisti che ben presto li visiteranno. Ho amato la dolcezza delle colline del Luberon così come le montagne alte ricoperte di una fitta vegetazione del Verdon. Sono scesa fino ai piedi delle Gorges du Verdon attraverso il “Sentier des Pecheurs”, 3 ore di trekking consigliatissimo!!!!