Su e gIù per le CRetE sENESI

Una giornata e mezzo tra natura, terme e relax. Quello che basta per rigenerarsi un po’.
Partenza da Bologna un sabato mattina alla volta di Asciano.
Oltrepassata Siena il paesaggio delle verdi colline toscane, lascia spazio a qualcosa di straordinario. D’improvviso sarai circondato da veri e propri crateri color grano e fumè. La bellezza di questo insolito panorama è davvero mozzafiato. La strada che attraversa le crete ti dà  la possibilità di viverle appieno. Ho amato il silenzio che circonda questi posti. Le soste per scattare mille foto sono (ovviamente 🙂 )d’obbligo. I meravigliosi chiaroscuri creati dal sole che  si nasconde dietro le nuvole non fanno che accentuare la bellezza di questi luoghi.

 

Un piccolo spuntino ad Asciano con specialità toscane non può mancare. Visitato questo grazioso borgo, ci dirigiamo verso Buonconvento. La sua cinta muraria, perfettamente conservata, lascia spazio, una volta che si entra attraverso le porte della città, ad un villaggio pieno di attività locali. Un dedalo di vie strettissime adornate di fiori e bandiere del rione.

 

Dopo essere arrivati in un B&B prenotato al volo su Booking,com (utilizzando questo link potrete risparmiare anche voi https://www.booking.com/s/35_6/nicab032 ) a San Quirico d’ Orcia ci spostiamo a Bagno Vignoni. Nella piazza centrale troverete una piscina di epoca cinquecentesca riempita di sorgenti termali.Se ti fermi ad osservarle vedrai anche dei piccoli geyser.


Percorriamo i rigoli di di acque termali fino a valle. Qui si formano delle vere e proprie piscine dove puoi immergerti e godere dei benefici di queste sorgenti a costo zero. Decidiamo comunque di rimandare la nostra immersione all’indomani ai Bagni di San Filippo.

 

La domenica mattina, dopo una lauta colazione a base di crostate e torte fatte in casa guidiamo fino a Radicofani . Lasciamo la macchina nel parcheggio all’ingresso del paese e saliamo a piedi alla rocca. Da lassù c’è davvero, foschia permettendo, una vista mozzafiato.
Ci spostiamo finalmente verso i Bagni di San Filippo. Purtroppo, qui, non abbiamo trovato la pace che che sognavamo, c’erano troppe troppe persone. Sembrava di essere in una spiaggia della riviera ad agosto. Cari Bagni di San Filippo e mia cara balena bianca ci rivedremo!
Iniziamo dunque a risalire e ci avviciniamo a Bologna, facendo una tappa a Pienza. Questo bellissimo borgo, già visto due volte, ha sempre il suo fascino. Seppure affollato di turisti, mantiene sempre un suo carattere. Ci fermiamo in una gastronomia locale per degustare la specialità del luogo, il signor pecorino, brindando e salutando questo weekend con un buon calice di vino rosso!

Ritorniamo dunque verso Bologna con la pancetta piena e la mente riposata quanto basta.

 

 

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Praga e repubblica ceca 

Oggi si conclude la visita di Praga, della quale parlerò in un altro post.CI tengo a farvi conoscere anche quella parte di repubblica ceca forse meno famosa e meno turistica. Ho attraversato la Boemia centrale le sue foreste e le dolci colline. Solo campagna e tanto relax. Sono arrivata finalmente a Cesky Krumlov,Borgo medievale, patrimonio dell’Unesco, perfettamente conservato. Domani,non vedo l’ora,visiteró il suo meraviglioso castello  perdendomi tra le sue stradine  e le sue casette colorate. Per il momento assaporo al birrificio Eggenberg una bionda,in attesa di una cena ovviamente a base di carne,funghi e zuppetta. A presto🚗

4189 kilometri, TUTTI DA CONDIVIDERE

12 giorni on the road, meravigliosi ed unici. Vorrei racconterveli tutti con doverosa precisione per cui vi anticipo solamente un elenco di paesi visitati partendo dall’italia, passando per la francia fino alla spagna e ritornando attraversando i pirenei e la costa azzurra. Carennac,Rocamadour,Biarritz, Bayonne,Espelette,Guéthary,Saint jean de Luz,San Sebastian, Bilbao,Cirque de Gavarnie, Cauterets,Carcassonne,Avignone,Camargue,Cap-Martin.Troverete quindi dei post che ve li descriveranno cercando di trasmettervi la magia che hanno regalato a me. A prestissimo:-)

Tra nuvole e silenzio

Era da tanto tempo che aspettavo di salire quasi in cima ad una montagna con le mie gambine. Dopo tanto allenamento speravo di accusare meno fatica, ma quando sei in alta quota a contatto con la natura vera tutto cambia. Con il mio zainetto e le mie scarpine da trekking parto trotterellando e seguo il sentiero che mi porterà al lago di Pilato. Wow!!!!!!! che spettacolo, da 1000 a 1900 mt in 3 ore. Dico tra me e me: “Ce la devo fare!”. Dopo una ripida salita in mezzo ad un fitto bosco scorgo una meravigliosa piana circondata da prati infiniti e montagne altissime. E’ bellissima, mi sento sempre più felice e non vedo l’ora di arrivare alla meta. La camminata continua sempre in salita per 3 ore. Il caldo e l’aria più rarefatta mi stancano un po’ , ma non demordo . ci mancherebbe altro! Finalmente in cima, ammiro questa meraviglioso lago alpino. Trattengo il fiato per un attimo e poi corro giù per toccare l’acqua e rinfrescarmi! Non c’è nulla di più bello . adorabile ed indimenticabile sensazione. Attorno a me montagne ancora coperte dai ghiacciai perenni sovrastate da cielo blu e nuvole bianchissime e sofficissime. Nothing else!