DIREZIONE ->Verde-Bianco-Blu

Se amate questi colori siete arrivati nel luogo perfetto. Trovandomi a Bordeaux non potevo perdere l’occasione, dopo averne sentito così tanto parlare, di andare a vedere le Dune du Pilat. Il viaggio, a causa del traffico, mi è sembrato eterno. La curiosità viene ben presto soddisfatta dallo spettacolare scenario che mi appare davanti. Le montagne di sabbia, così mi piace chiamarle, sono alte più di quanto immaginavo!! Non vedo l’ora di salire fino in cima per ammirare il panorama. Per coloro che non amano avventurarsi con i piedi nella sabbia fin lassù, ci sono anche le scalette! Se volete godere del piacere offerto da questo spettacolo della natura consiglio di non fermarsi alla prima duna, ma di spingersi un po più in là per sedersi in solitaria e rilassarsi!  Da qui avrete la possibilità di ammirare  il blu dell’oceano, il bianco della sabbia delle dune e il verde della tipica macchia mediterranea Buon divertimento e buon relax

a tutti.

 

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Bordeaux: la petite ville lumière

Fermi tutti. Ecco la Garonna, imponente come la Senna, ecco Bordeaux.
Mi siedo vicino la riva e osservo gli eleganti palazzi storici che si affacciano sul fiume e i ponti che la attraversano. Penso  subito ad una piccola Parigi. Un giorno è poco per visitarla, purtroppo questo è il tempo che ho a disposizione. Addentrandomi, nel centro storico, mi accorgo come la vicinanza alla Spagna abbia comunque influenzato in parte lo stile di questa meravigliosa città da scoprire ed approfondire. Non potevo esimermi dallo foto di rito al Miroir d’Eau. Ma quanta attesa per aspettare le nuvole d’acqua!! Bordeaux una meta da segnare in agenda!!!

Mi piacciono le ostriche?

Ferragosto 2015. Spiaggia di Cancale, Bretagna. Non sto sognando. Oggi ho la possibilità di assaggiare ostriche fino allo svenimento. Questo il mio obiettivo. Non voletemene, se non le mangiate, ma io le adoro e per me è stato come arrivare in paradiso. Come potrete ben immaginare la giornata richiama turisti e locali. Per evitare le numerose file di persone ai punti di ristoro decido di visitare, in primis, gli allevamenti di ostriche. Passeggio, grazie alla bassissima marea, su questo infinito tratto di spiaggia concessa dall’oceano e osservo silenziosamente i pescatori intenti a prendersi cura delle loro preziose “Perle”. Scelgo un ristorante dove assaggiare ostriche , servite tipicamente crude, nonchè cucinate in stile bretone. Dopo un breve giro panoramico che mi permette di vedere un lontano Mont Saint Michel ergersi sull’oceano,mi dirigo per uno spuntino indimenticabile verso le bancarelle situate sulla spiaggia.Scelte le ostriche, il pescatore con abilità e maestria le apre.Io rimango immobile, incantata ad ammirarlo.E’ sorprendente quanto certi gesti quotidiani siano così pieni di eleganza. Prendo il piatto con la mia dozzina e un bicchiere di Muscat e mi siedo di fronte all’oceano assaporandone il loro gusto appieno.Come tradizione getto i gusci sulla spiaggia. Potevo non fare il bis? (in realtà era  🙂 un tris)…UNFORGETTABLE

“Davvero sono a Mont Saint Michel?”

“Eccolo!!!” All’improvviso mi appare davanti agli occhi. Fermo la macchina che sto guidando per ammirare questo spettacolo unico.Sono emozionata e penso a come l’ho immaginato fino al giorno prima. Credetemi, chi viaggia,  non ama solo scattare le foto ricordo, ma si immedesima con il luogo. Davanti a me  una campagna  verde incontaminata che si perde nell’oceano dove spicca Sua Maestà.
Ahimè il maltempo non mi ha permesso, se non per quell’attimo, di vedere Mont Saint Michel nella sua totalità dopodichè è stato sommerso da nubi fitte. Non demordo, il giorno successivo, ci arrivo al tramonto evitando così la maggior affluenza di persone che lo visitano e augurandomi che l’alta marea non abbia la meglio. Ci siamo, sono fortunata:  bassa marea e tramonto. Cosa desidero di più ora? Mettere i miei piedini sull’isolotto e arrivare fino in cima!

 

Rouen tra credenze medievali e realtà

Benvenuti in Normandia! Sono a Rouen. Ad accogliermi, a metà agosto, un timido sole ben presto rimpiazzato da nuvoloni minacciosi carichi di H2O. Così a nord in Francia non c’ero mai stata. E’ emozione pura. Percorro strade che sanno di storia, ammiro le chiese in stile gotico, osservo con curiosità il centro storico cosi tipicamente medievale e mi dirigo infine lungo la Senna al tramonto. Rouen è colorata, è allegra, è viva ma è dannatamente umida! Campanili e guglie gotiche si ergono tra case a graticcio e storiche sale da tè. Tutto ha il suo fascino. Non posso dimenticare di aver visto la Cathédrale illuminata da uno spettacolo di luci che merita l’intera visita!

Accadde un anno fa…

Ricordo con piacere quando ho iniziato a programmare l’itinerario di viaggio della scorsa estate. I giorni non erano molti ma sicuramente sufficienti per riuscire a visitare la Bretagna con tutta tranquillità. Sembrava tutto deciso quando all’improvviso, come solitamente accade sempre, stravolgo il progetto iniziale dando forma e personalità alla nuova mia idea. Raccontare, in un unico articolo, i miei 12 giorni trascorsi attraversando Alta e Bassa Normandia,Bretagna, Loira Atlantica e Aquitania, non avrebbe dato la giusta importanza a ciascun luogo visitato. Pubblicherò, a brevissimo, gli articoli che riguardano tutte queste regioni senza  indicarvi il mio esatto itinerario, poiché credo che ognuno di voi abbia la giusta creatività per realizzarlo e per renderlo unico.